LATTANZIO Firmianus, COELIO L. (250 ca - 325 ca.)
-DIVINARUM INSTITUTIONUM LIBRI VII - DE IRA DEI LIBER I - DE OPIFICIO DEI LIBER I - EPITOME IN LIBROS SUOS LIBER ACEPHALOS - PHOENIX - CARMEN DE DOMENICA RESURRECTIONE - CARMEN DE PASSIONE DOMINI.
LATTANZIO Firmianus, COELIO L. (250 ca - 325 ca.)
DIVINARUM INSTITUTIONUM LIBRI VII - DE IRA DEI LIBER I - DE OPIFICIO DEI LIBER I - EPITOME IN LIBROS SUOS LIBER ACEPHALOS - PHOENIX - CARMEN DE DOMENICA RESURRECTIONE - CARMEN DE PASSIONE DOMINI.
Raffinata legatura coeva di scuola tedesca in pelle di capra su assicelle con ricche impressioni a secco ai piatti; dorso a 3 nervi rilevati, titolo manostritto al primo scomparto; fiibbie originali in ottone. (20) - 433 - (3) pagine numerate. Frontespizio con titolo inscritto in grande edicola architettonica animata, opera di di Hans Holbein il Giovane (1497-1543) e raffigurante "Lucrezia e Giuditta"; antica nota manoscritta di possesso al margine inferiore; capilettera silografati e abitati, molto bello il primo di grandi dimensioni, testatine silografate; in fine, grande marca tipografica silografata. Prima edizione del grande editore svizzero Cratander di Basilea L'opera fu scritta fra il 303 e il 311 d.C. da Lattanzio in latino per presentare la "difesa" della dottrina cristiana agli intellettuali pagani e per confutare le critiche dei filosofi ellenistici (stoici ed epicurei). Lattanzio fu consigliere dell'imperatore romano Costantino I e precettore di suo figlio, Crispo. L'opera apologetica De Divinarum Institutionum è considerata la sua opera più importante. Esemplare in ottimo stato conservativo, qualche lievissima ossidazione marginale a poche carte, gora alla carta di guardia anteriore; legatura in ottime condizioini.
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