GUAINERIO Antonio (? - 1440/1448)

-

OPUS PRECLARUM AD PRAXIM NON MEDIOCRITER NECESSARIUM CUM JOANNIS FALCONI NONNULLIS NON INUTILITER ADIUNCTIS...

Specifiche

  • Autore:

    GUAINERIO Antonio (? - 1440/1448)

  • Titolo:

    OPUS PRECLARUM AD PRAXIM NON MEDIOCRITER NECESSARIUM CUM JOANNIS FALCONI NONNULLIS NON INUTILITER ADIUNCTIS...

  • Luogo: Lione
  • Editore: Costantini Fradin in aedibus Jacobi
  • Data: 1525
  • Formato: In-4° (mm 195 x 134)
  • Cfr. Bibliografico: Cfr. Durling 2189; STC French 210; Baudier XI,130 f; Wellcome 1, 2957; Hirsch / H 11, 877.

Non disponibile



Descrizione prodotto

Elegante  legatura coeva in piena pelle marrone impressa a secco con ricchi decori a losanghe istoriate e fregi arabeggianti;  dorso a tre nervi rilevati, con filetti in diagonale a secco; nome dell'autore manoscritto al taglio laterale; al contropiatto anteriore, privo di sguardia, antico ex-libris "Libreria di Casa Ferrero Ponsiglione", famiglia aristocratica originaria di Cherasco con trascorsi   a Borgo d'Ale; alla seconda carta di guardia anteriore, fitta annotazione manoscritta su due pagine per mano di "A. Ponsiglione" con notizie sull'autore.   (8, di cui l'ultima, bianca) - CCXCVI carte numerate. Frontespizio in rosso e nero, lacuna rettangolare in luogo  della marca tipografica dello stampatore, che risulta mancante;  numerosi piccoli capilettera silografati lungo tutto il volume, testo in carattere semigotico a doppia colonna. Rara edizione delle opere di questo celebre medico piemontese del XV sec. Il testo composto originariamente a cavallo tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo, si configura come una sorta di guida enciclopedica clinica divisa in diversi trattati specifici che affrontano le patologie del corpo umano ed è considerata un' opera di riferimento per la medicina pratica e clinica del Rinascimento. Ebbe diverse ristampe celebri come quelle di Pavia del 1518 e di Lione del 1525 e 1534, alcune delle quali, come nel nostro caso, contengono le annotazioni del medico catalano Jean Falcon. Una curiosità: il trattato contiene una delle prime testimonianze storiche scritte della "bagna cauda" o meglio di una sua primitiva versione. Infatti, il medico piemontese cita una salsa in uso comune fra i contadini definendola "il sapor rusticum" ovvero una salsa a base di aglio cotto con la mollica di pane, le acciughe compariranno nella ricetta solo secoli dopo. Esemplare in buono stato conservativo, dall'attraente legatura, che presenta una piccola integrazione all'angolo di un piatto, qualche crepa al dorso e una piccola integrazione alla parte superiore del medesimo;  alcune carte lievemente ossidate. 

PERIZIA ONLINE

Hai un libro antico oppure un'opera d'arte e vuoi conoscerne il valore?

Il Cartiglio di Roberto Cena S.r.l.u. - P.IVA 10201200010 | Credits

Ricerca per prezzo

Ricerca per categoria