GALLUCCI Giovanni Paolo (1538-c.1621).

-

DELLA FABRICA, ET USO DI UN NOVO STROMENTO FATTO IN QUATTRO MANIERE PER FARE GLI HOROLOGI SOLARI AD OGNI LATITUDINE. Unito a: DELLA FABRICA ET USO DEL NOVO HOROLOGIO UNIVERSALE AD OGNI LATITUDINE.

Specifiche

  • Autore:

    GALLUCCI Giovanni Paolo (1538-c.1621).

  • Titolo:

    DELLA FABRICA, ET USO DI UN NOVO STROMENTO FATTO IN QUATTRO MANIERE PER FARE GLI HOROLOGI SOLARI AD OGNI LATITUDINE. Unito a: DELLA FABRICA ET USO DEL NOVO HOROLOGIO UNIVERSALE AD OGNI LATITUDINE.

  • Luogo: VENEZIA
  • Editore: GRATIOSO PERCHACINO
  • Data: 1590
  • Formato: 2 volumi in 1 tomo In-4° (mm 205x156)
  • Cfr. Bibliografico: Cfr. BL STC Italian p.289; Brunet II, 1468; Houzeau and Lancaster 11389; Riccardi I, 569.

Prezzo: € 1.900,00



Descrizione prodotto

Legatura coeva in piena pergamena con tracce di lacci deperditi; guardie sostituite. Primo volume: 1 carta bianca; 4 carte   non numerate, compreso il frontespizio con titolo marca tipografica silografata, pagine di dedica a Thomaso Della Vecchia; 36 carte numerate. All'interno, numerose incisioni silografiche nel testo, raffiguranti diagrammi e orologi solari. Secondo volume: 4 carte non numerate, compreso il frontespizio con titolo e marca tipografica silografata, pagine di dedica a Papa Sisto V; 28 carte numerate; 1 carta bianca finale; all'interno, numerose incisioni silografiche raffiguranti diagrammi, orologi solari e volvelle, di cui  3 con una parte mobile (carte 6r, 9r e 10v), una volvella a piena pagina alla carta 16r, priva della probabile parte mobile e con nomi dei segni zodiacali manoscritti; al verso dall'ultima carta, nota di possesso manoscritta; nota manoscritta al verso dell'ultima carta, bianca. PRIMA EDIZIONE PER ENTRAMBI I VOLUMI. Cfr. Antonio Fappani, Enciclopedia Bresciana, "Erudito, letterato e poligrafo. Il 21 maggio 1564 fu con Giuseppe Voltolina uno dei 19 fondatori dell'Accademia degli Unanimi di Salò col nome di Tollerante e aveva come impresa una torre sul mare in tempesta e per motto il catulliano "perfer et obdura". Visse molto tempo a Venezia e il 21 giugno 1593 sarebbe stato tra i nove fondatori della seconda Accademia veneziana. Fu ai suoi tempi celebre matematico ed astronomo. Fu anche ottimo conoscitore del latino e dello spagnolo ma, soprattutto, si occupò di matematica, di astrologia, di cosmografia. Si dedicò anche a fabbricare orologi solari. Scrisse anche poesie latine. Diede al tramontante sistema tolemaico un contributo librario elegantissimo con il "Theatrum mundi" e uno "Speculum Uranicum" con figure molto belle, riproducenti anche figure girevoli che riproducono posizioni della luna e del sole con apparizione delle fasi della luna, come sono nell'orologio di piazza della Loggia. Nel "De fabrica et usu novi Horologi." ci ha lasciato tabelle buone ancor oggi e posizioni valide fino al 2000". Cfr. Treccani, "Nel 1590 pubblicò (Venetia, G. Perchacino) due trattati: il primo, intitolato Della fabrica et uso del novo horologio universale, è ancora dedicato a Sisto V, che gli aveva fatto sapere di apprezzare le sue opere, ed è seguito da Della fabrica et uso di un novo stromento fatto per fare gli orologi solari. Nel 1593 vide la luce un volume di grande formato e con uno splendido frontespizio, lo Speculum Uranicum (ibid., D. Zenari), nella cui dedica al cardinale Francesco Mauroceno il G. ancora una volta tesseva l'elogio delle scienze celesti. Tre anni dopo il G. dette alle stampe la Nova fabricandi horaria mobilia et permanentia? ratio (ibid., G. Perchacino), preceduta da una dedica a magistrati della sua città natale, Salò, nella quale esprimeva tutta la propria gratitudine per la patria e rievocava alcuni momenti della propria vita. Emigrato da molti anni a Venezia, ritenuta patria comune e centro del sapere, non aveva più avuto modo di soggiornare nella città d'origine per insegnare quanto aveva appreso con lunghi studi e fatiche. Ma adesso che aveva raggiunto una vasta fama in Italia e presso le altre nazioni, rendendo illustre il proprio nome e quello della città natale, era orgoglioso, "pene ovans ac victor", di riportare in patria i trofei della gloria conseguita.". Esemplare in discrete condizioni, irrigidimento da collatura del piatto anteriore, la carta bianca iniziale incollata lungo il margine interno a quella di guardia; qualche sporadica fioritura, una lieve gora alla parte inferiore del margine esterno lungo buona parte del volume.Early vellum, manuscript title on spine (spine repaired, covers crinkled, new endpapers, tieslacking). (I): (4), 36. woodcut device on title, woodcut figures, several full-page, volvelle on A4recto. (II): (4), 28. Title with woodcut arms of Sixtus V, woodcut figures including volvelles on b2r, c1r, and c2v. FIRST EDITION. The 'Novo horolo; gore di modeste dimensioni e lontane dal testo agli angoli inferiori esterni di entrambi i volumi.

 

PERIZIA ONLINE

Hai un libro antico oppure un'opera d'arte e vuoi conoscerne il valore?

News

AMSTERDAM INTERNATIONAL ANTIQUARIAN BOOK FAIR -...

Il Cartiglio is pleased to announce its participation at the Amsterdam...

30 Settembre 2017

2017 LONDON INTERNATIONAL ANTIQUARIAN BOOK FAIR

La Libreria Il Cartiglio è lieta di annunciare la sua partecipazione...

01 Giugno 2017

© 2018 - Libreria Antiquaria Il Cartiglio di Roberto Cena & C. S.n.c. - P.IVA 10201200010 | Credits

Ricerca per prezzo

Ricerca per categoria