DELLA CASA Giovanni (1503-1556)

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RIME, ET PROSE DI M. GIOVANNI DELLA CASA. RISCONTRATE CON I MIGLIORI ORIGINALI. ORATIONE DI M. GIOVANNI DELLA CASA SCRITTA A CARLO V. TAVOLA DI TUTTE LE DESIENENTIE DELLE RIME.TRATTATO DI M. GIOVANNI DELLA CASAS. GALATEO. TRATTATO DEGLI UFFICI COMUNI TRA GLI AMICI SUPERIORI. ET INFERIORI.

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    DELLA CASA Giovanni (1503-1556)

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    RIME, ET PROSE DI M. GIOVANNI DELLA CASA. RISCONTRATE CON I MIGLIORI ORIGINALI. ORATIONE DI M. GIOVANNI DELLA CASA SCRITTA A CARLO V. TAVOLA DI TUTTE LE DESIENENTIE DELLE RIME.TRATTATO DI M. GIOVANNI DELLA CASAS. GALATEO. TRATTATO DEGLI UFFICI COMUNI TRA GLI AMICI SUPERIORI. ET INFERIORI.

  • Place: IN FIORENZA
  • Publisher: APPRESSO I GIUNTI 1564 - (al colphon) IN FIORENZA, 1554
  • Format: In-12° (mm 123x68)

Price: € 480,00



Product's description

Legatura di inizio Ottocento in piena pergamena; al dorso, titolo in oro su tassello rosso, dipinto successivamente di colore bruno, eleganti fregi in oro agli altri scomparti. I parte: 15 pagine numerate compresi frontespizio, dedica a Mario Colonna, e Tavola delle Rime; 56 pagine numerate; due antiche note di possesso al frontespizio, di date diverse.II parte: frontespizio con bella marca tipografica " Di tutte le desinentie delle rime"da pagina 57 a 112 numerate; III parte: frontespizio con marca tipografica "Oratione di M. Giovanni della Casa scritta a Carlo Quinto sulla restitutione della città di Piacenza", da 113 a 142pagine numerate. IV parte: frontespizio con marca tipografica " Trattato di M. Giovanni della Casa.Galateo", da 143 a 246 pagine numerate. V parte: frontespizio con marca tipografica " Trattato degli Uffici Comuni"da pagina 247 a pagina 295 numerate. Seconda edizione in cinque parti, con nuove poesie, che non sono stati incluse nell`edizione del 1558. Testo fondamentaleè il proverbiale Galateo, " Trattato di Messer Giovanni della Casa, nel quale sotto la persona d"un vecchio idiota ammaestrante un suo giovanetto, si ragiona de modi, che si debbono o tenere, o schifare nella comune conversatione, cognominato Galatheo overo de Costumi". Scritto con eleganza di lingua, nonè solo un trattato di buone maniere, ma un compendio di insegnamenti morali e pratici dettati da una lunga esperienza e da una raffinata cultura, tanto da essere considerato un testo significativo dell"Umanesimo. Ebbe questo titolo perchè fu suggerito all"autore da Galeazzo (Galateo) Florimonte vescovo di Sessa. Anche il termine "idiota" (un uomo semplice, incolto) mostra il contrasto con Castiglione nel suo "Cortegiano" (1528). Esemplare in buone condizioni, salvo essere corto al margine superiore della prima parte con parziale taglio delle scritte superiori di intestazione, e per una macchia al frontespizio e pagina seguente dell`Oratione, pagina 112-113; alltrimenti in buone condizioni.

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